Corone su denti naturali

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Ricoprire i tuoi denti naturali

mantenendo estetica e funzionalità

Corone su denti naturali

A cura di Dr Vieno S.

Nel caso in cui il dente sia gravemente compromesso o già protesizzato è necessario eseguire una vera e propria ricopertura dell’elemento con una corona completa: questa può essere eseguita completamente in ceramica o zirconio-ceramica senza alcun bordo metallico integrandosi perfettamente con il colore e la morfologia dell’intera arcata.

Per garantire la massima traslucenza della ceramica, il moncone devitalizzato (devitalizzazione link) viene ricostruito con perni in fibra  di vetro per ottenere un risultato estetico ottimale. Qualora invece l’esigenza estetica sia meno pressante (corone dei settori posteriori) e sia preponderante l’esigenza economica è possibile optare per soluzioni più tradizionali come le corone in metallo ceramica (lega bio medicale laser sinterizzata e ceramica) e metallo composito (lega bio medicale laser sinterizzata e sinphony).

Per quanto riguarda le prime sono le classiche corone tradizionalmente utilizzate in odontoiatria fino a qualche anno fa: hanno una buona estetica salvo la presenza di un minimo bordino metallico che rimane sotto gengiva e che negli anni a causa della retrazione gengivale può diventare visibile.

Le seconde invece possiedono lo stesso core delle prime ma si distinguono per una copertura in composito, materiale meno nobile della ceramica comunque ottimale sia per resa estetica sia per resistenza. Queste corone col tempo vengono più influenzate delle ceramiche da pigmentazioni e usura, ma a loro favore vi è la facilità di ripararazione intra-orale.

Qualora si presentino più elementi compromessi e alcuni elementi mancanti in cui non vi sia la possibilità o la necessità di mettere impianti endossei osteointegrati allora parliamo di “ponti”, unione di più elementi dove la superficie della radice degli elementi da sostituire non deve essere superiore a quella dei denti pilastro.

Possiamo avere quindi ponti di 3 elementi con 1 elemento intercalato mancante o ponti di 4 elementi con 2 pilastri e 2 elementi intercalati etc. Rimangono fissi in bocca e il paziente non noterà la differenza tra elemento intercalato e pilastro. Qualora il ponte si estenda per tutta l’arcata dentaria prende il nome di circolare(foto).

La corona in metallo ceramica è composta da un core (cappetta) in lega cromo cobalto laser sinterizzata o fresata su cui viene stratificata la ceramica attraverso 4 differenti cotture.

La corona laser sinfony è composta da un core (cappetta) in lega cromo cobalto laser sinterizzata o fresata uguale a quella della metallo-ceramica su cui viene però stratificato il sinfony, un composito microibrido da laboratorio dalle elevate caratteristiche estetiche e meccaniche

La corona zirconio ceramica è composta da un core (cappetta) in zirconio (ossido di zirconio ZrO2), materiale dall’elevata stabilità e precisione di adattamento, gode di un’estetica naturale eccellente e a lungo termine, oltre che di biocompatibilità. Su questo core come negli altri tipi di corona viene cotta poi la ceramica attraverso 3-4 cotture.

Il disilicato di litio è una ceramica che si ottiene o per pressatura o per fresatura. Le corone eseguite con questo materiale sono altamente estetiche essendo integralmente in ceramica. Inoltre il disilicato di litio rispetto alle altre ceramiche presenta una resistenza di 2,5 3 volte maggiore.

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