Igiene della protesi dentaria

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Sei portatore di una protesi mobile?

non dimenticare che la pulizia è importante..

Igiene della protesi dentaria

A cura di Dr Zanzottera.

È convinzione comune, nei pazienti neoportatori di protesi mobili, che il nuovo dispositivo non essendo anatomicamente proprio, non necessiti di pulizia.

Questa è un’abitudine errata per diversi motivi perché il biofilm batterico si deposita sia sui denti naturali che sui denti artificiali.

Un accumulo di detriti di cibo e di placca batterica non rimossa, viene mineralizzato dal flusso salivare del paziente e si trasforma in concrezioni di tartaro che andranno ad accumularsi sul manufatto protesico. Ne consegue che:


  • Visivamente la bocca appare sporca
  • Il paziente non si sente a suo agio a sorridere e nel rapportarsi con gli altri
  • L’accumulo di sporco, soggetto a fermentazione batterica genera alitosi
  • Nel caso di protesi rimovibile con ganci in metallo che si ancorano a denti naturali del paziente, l’accumulo di placca batterica non rimossa meticolosamente, può causare delle carie agli elementi naturali portanti

Inoltre, l’accumulo di placca batterica è uno dei fattori patogenetici della stomatite da protesi, ossia dell’infezione fungina della bocca. Pertanto i consigli che mi sento di dare ai pazienti neoportatori di protesi rimovibile, ai fini di rispettare il proprio nuovo sorriso, e non ultimo di mantenere nel tempo la qualità della protesi invariata, sono i seguenti:

  • Se il paziente è anziano o soprattutto se ha paura di far cadere la protesi e ha il timore che si rompa, consiglio di riempire il lavandino con un po’ di acqua, di modo che se accidentalmente la protesi dovesse scivolare dalle mani, il volume d’acqua sottostante attutirà il colpo e la protesi non si romperà
  • Il secondo passo è quello di mettersi degli occhiali da vista
  • Accendere una forte fonte luminosa
  • Asciugare con un panno o della carta la protesi. Questo passo è fondamentale in quanto una protesi umida appare lucida e quindi sembra già pulita

A questo punto si prende uno spazzolino per protesi e si spazzola il dispositivo esternamente e internamente fino a quando saranno stati eliminati tutti i residui di cibo e di placca batterica, si può sciacquare, riasciugare e ricontrollare se si è tralasciato qualcosa. Non è sensato utilizzare il dentifricio, bensì è utile utilizzare del sapone neutro e ciclicamente delle pastiglie disinfettanti apposite.
E’ bene precisare che le soluzioni disinfettanti per protesi non sostituiscono in alcun modo, lo spazzolamento meccanico e agiscono solo se la protesi è ben pulita.

Diffidare dei metodi casalinghi,non usare mai soluzioni alcoliche o candeggina per disinfettare la protesi

Queste sostanze altererebbero la composizione in metallo dei ganci o degli attacchi, ma soprattutto, sono sostanze caustiche che vengono assorbite dalla resina e rilasciate poi sulla mucosa del paziente.
Infine, è bene ricordare che è fondamentale la detersione delle mucose orali e della lingua, attraverso uno spazzolino ultra-morbido, il netta-lingua, e un collutorio, scelto insieme all’igienista dentale, in base alle esigenze momentanee del paziente.