Sbiancamento denti

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Riporta il colore dei tuoi denti

al bianco e alla luminosità di un tempo

Sbiancamento dentale

A cura di Dr Subiaco L.

Lo sbiancamento dei denti è tra gli attuali progressi dell’odontoiatria cosmetica. Precise tecniche consentono di riportare il colore dei denti al bianco e alla luminosità di un tempo.
Il “bianco naturale” dei denti incorpora lievi sfumature sui toni del giallo e del grigio, talora del bruno o del rossiccio, più o meno accentuate, che aumentano d’intensità dal bordo libero al colletto gengivale di ogni singolo dente.

I canini, tra l’altro, hanno di regola un colore più carico degli altri. Al contrario di quanto si possa pensare non è lo smalto che determina il colore dei denti. Esso infatti non possiede un colore proprio, è traslucido: dalla sua superficie traspare il colore della dentina sottostante. Col passare del tempo però lo smalto può colorarsi assorbendo pigmenti da cibi e bevande, mentre la dentina tende ad ispessirsi per apposizione continua nella camera interna presente nella corona dei denti.

Ciò fa sì che con l’invecchiamento i denti si scuriscano e perdano la loro originaria brillantezza.

Gli attuali progressi dell’odontoiatria cosmetica consentono di riportare il colore dei denti al bianco e alla luminosità di un tempo: si può perfino arrivare ad ottenere un bianco un pò “innaturale”, tipo porcellana.

In realtà ognuno può scegliere l’intensità della decolorazione da raggiungere perché la capacità di sbiancamento dei prodotti professionali dipende dalla concentrazione del principio attivo e dal tempo di permanenza a contatto dei denti.


Tecniche professionali e metodi domiciliari

Esistono tecniche professionali di sbiancamento dei denti e metodi “fai da te”. Le tecniche professionali vengono attuate o direttamente nello studio odontoiatrico o comunque con la supervisione di un professionista medico od odontoiatra.

Tale tecnica prevede una visita preliminare per escludere eventuali controindicazioni al trattamento, compresa un’assoluta salvaguardia da spiacevoli effetti indesiderati come eccessiva sensibilità termica e irritazione gengivale.

Con le tecniche professionali di sbiancamento dentale si utilizzano agenti sbiancanti ad alta percentuale di principio attivo, capaci di modificare sia il colore geneticamente determinato dei denti, quello della nascita, sia le variazioni che lo smalto dei denti subisce col passare del tempo per assorbimento di pigmenti da parte delle sue componenti organiche.


Per il trattamento di sbiancamento dei denti domiciliare il dentista, dopo un accurata visita preliminare volta ad escludere controindicazioni come carie e gengiviti, consegna al paziente speciali mascherine personalizzate in silicone morbido, riproducenti esattamente la forma delle arcate, senza invadere la gengiva, al cui interno va inserita una giusta quantità di gel ad alta percentuale di principio attivo, prima di applicarle sui denti.

Con l‘uso dei prodotti più efficaci si ottiene l’effetto sbiancante con un tempo di applicazione notevolmente ridotto. Sia l’ipersensibilità che l’irritazione gengivale, potenziali effetti collaterali, si annullano attenendosi scrupolosamente ai protocolli indicati, e comunque, nel caso dovessero verificarsi, sono in genere minimi e transitori.

Le strisce adesive sono un terzo metodo sbiancante consistente in supporti di carta sagomate all’arcata, imbevuti delle sostanze che servono a sbiancare il dente (in genere si tratta di gel): vengono usate per una sola applicazione giornaliera per 30-60 minuti (l’usa e getta è d’obbligo) , da posizionare esattamente sulla superficie del dente. Sarebbe meglio infatti che non venissero in contatto con le gengive, per non irritarle. Si tratta di un metodo piuttosto preciso, che non lascia posto a sbavature, e se si usa la dovuta attenzione permette risultati già in 5-10 giorni.